Descrizione
OnCommand è un gioco per macOS che insegna le scorciatoie da tastiera in modo divertente e sotto pressione. La meccanica è semplice: appare un comando sullo schermo (ad esempio, ⌘+B per grassetto), premi la combinazione corretta prima che scada il tempo. Se indovini, avanzi. Se sbagli, game over. Ogni 3 risposte corrette, il timer diminuisce, rendendo il gioco progressivamente più intenso.
Progetto collaborativo sviluppato all’Apple Developer Academy di Napoli. Pubblicato sull’App Store.
Problema
Le scorciatoie da tastiera fanno risparmiare un’enorme quantità di tempo, ma la maggior parte delle persone conosce solo le basi (copia, incolla). Imparare nuove scorciatoie è noioso se le leggi solo da una lista. OnCommand trasforma quell’apprendimento in un gioco a tempo che attiva la memoria muscolare.
Il mio ruolo
Ho contribuito allo sviluppo dell’app come parte del team. Ho lavorato sulla logica del gioco, l’integrazione delle animazioni sprite per scorciatoia e la struttura dell’app. Il progetto è stato collaborativo e ogni membro ha contribuito dai propri punti di forza, inclusi pixel art, sound design e programmazione.
Decisioni tecniche
- Piattaforma macOS nativa: costruito in SwiftUI, sfruttando le API native del sistema per catturare eventi di tastiera a basso livello.
- Estetica pixel art: ogni scorciatoia ha la propria animazione sprite personalizzata, progettata dal team, che dà al gioco un’identità visiva unica.
- Difficoltà progressiva: il timer inizia generoso e diminuisce di 0,5 secondi ogni 3 risposte corrette (minimo 3 secondi). Le sfide vengono randomizzate ad ogni sessione.
- Sistema di punteggio: i punti sono calcolati proporzionalmente al tempo rimanente, premiando la velocità. L’high score viene mantenuto tra le sessioni.
Apprendimenti chiave
- Costruire per macOS presenta sfide diverse rispetto a iOS: la cattura degli eventi di tastiera, la gestione delle finestre e le aspettative degli utenti sono fondamentalmente diverse.
- Un gioco semplice ma ben rifinito può essere più efficace per insegnare rispetto a un’app educativa complessa.
- La pixel art e l’identità visiva coesa fanno un’enorme differenza nella percezione del prodotto.